Quando cerchi un hotel sostenibile a Milano, oggi trovi decine di strutture che si definiscono “green”. Il problema è che la parola è diventata facile: piace, converte, rassicura.
Noi all’Eco Hotel Milano abbiamo scelto una strada diversa: far parlare i fatti, e renderli verificabili perché un hotel davvero sostenibile non si riconosce da quello che “dice”, ma da quello che riesce a dimostrare con numeri, processi e scelte.
Il primo indizio: chi certifica quello che dichiari
La domanda più semplice è anche la più scomoda: chi verifica la sostenibilità?
Nel nostro caso non parliamo di autocertificazioni: l’Eco Hotel Milano è certificato EcoWorldHotel e ha ottenuto 4 Eco-Foglie, cioè il livello massimo del sistema, basato su oltre 100 indicatori misurabili.
I criteri della nostra Politica Ambientale, inoltre, vengono verificati annualmente da DNV, un ente internazionale di certificazione di parte terza indipendente; è un passaggio fondamentale, perché la trasparenza non è un valore se non può essere controllata.
Il secondo indizio: la trasparenza si vede nei dettagli (anche quelli “noiosi”)
Il greenwashing ama le frasi grandi. La sostenibilità vera, invece, vive nelle cose piccole e ripetibili.
Da noi, per esempio, la comunicazione “green” non serve a fare scena: serve a ridurre sprechi, aumentare chiarezza e coinvolgere ospiti e team con strumenti pratici.
Abbiamo digitalizzato parte della gestione per ridurre la carta, preferiamo email e documenti digitali e, quando dobbiamo stampare, usiamo carta ecologica certificata.
Anche a tavola, dove spesso si spreca più di quanto si immagini, abbiamo scelto soluzioni semplici: QR code per i menù e iconografia chiara per identificare piatti bio, biodinamici, gluten free, vegan e vegetariani.
All’Eco Hotel Milano la raccolta differenziata non è solo nelle aree comuni, è parte dell’esperienza, con contenitori dedicati e indicazioni per fare bene anche in camera. Riduciamo anche il monouso con scelte molto concrete: niente bottiglie di plastica per uso interno (solo vetro) e cannucce biodegradabili.
Nei bagni abbiamo installato riduttori di flusso: i rubinetti hanno un flusso medio non superiore a 6 litri/minuto e le docce non superano 8 litri/minuto. Anche il giardino viene gestito in modo più intelligente: irrigazione nelle ore più adatte con timer, per evitare sprechi.
Materiali e indoor wellbeing: la sostenibilità che “si respira”
Per ridurre l’impatto e migliorare il benessere indoor, abbiamo scelto:
vernici ecologiche naturali e fotocatalitiche su tutte le pareti interne;
materassi certificati OEKO-TEX® Standard 100, anallergici/antiacaro e ignifughi;
tessili in puro cotone certificato (con una quota significativa di tessuti con certificazioni ambientali).
Abbiamo anche la parte “progettuale”: la Ecologic Room in stile Feng Shui, gli eco-appartamenti ispirati alla bioarchitettura, il 95% di arredi Made in Italy, e arredi in cartone riciclato/legno FSC nelle aree comuni.
Anche l’area verde è parte della qualità del soggiorno: gli spazi adibiti al verde sono oltre il 50% dell’area totale edificata, con benefici sul microclima e sulla percezione di quiete.
Colazione e ristorazione: sostenibilità è filiera (e meno sprechi)
Nel nostro ristorante, nella colazione e nel bar scegliamo alimenti e bevande da agricoltura biologica e biodinamica certificata; alcune referenze arrivano da produttori entro 150 km.
Per ridurre il monouso e gli sprechi, infine, adottiamo soluzioni operative come dispenser per alcuni
prodotti.
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